COMUNICATI __________________________________ :::::::::::::::::::::::::::::::::: E V E N T I :::::::::::::::::::::::::::::::::: __________________________________ "ARTE RELIGIOSA" Sette giovani artisti si sono cimentati nell’illustrare i peccati capitali, in senso salvifico e misericordioso, e sette critici li hanno recensiti. Gli autori sono A. Baronio, F. Caramadre, D. Orlandi Dormino, P. Lama, V. Montini, S. Moral e S. Ramponi: la mostra è aperta fino all’11 aprile, all’interno della chiesa sconsacrata di Sant’Eleuterio a Nepi (Vt). __________________________________ "S.D.F. Sans Domicile Fix" Federico Caramadre, durante la sua permanenza parigina, dal 1993 al 1995, ha elaborato una serie di fotografie in bianco e nero incentrate sulla vita dei Clochard dal titolo Sans domicile fix . Il valore “tecnico” delle immagini è giocato su calibratissimi equilibri spaziali, geometrie misurate, impeccabili ritmi formali. Gli scatti di una reflex, in condizioni di luce spesso estreme, senza guardare in macchina, rivelano una straordinaria sensibilità verso l’inquadratura. Soggetti “non protagonisti”, “non attori”, mantengono intatto, in una sequenza dal carattere antropologico, il proprio livello di spontaneità e visibilità. Visibilità oggi sempre più precaria per leggi che consentono di riprendere un cittadino 300 volte al giorno ma vietano l’uso di macchine fotografiche in metropolitana trascinando nell’oblio anche coloro che di quella metropolitana hanno fatto la propria dimora. Federico Caramadre si può definire a tutti gli effetti un artista a largo raggio. La sua ricerca estetica attraversa la pittura, la scrittura drammaturgica e non solo, la fotografia, il cinema, fino alle nuove tecnologie. Fonda nel 1992 il Gruppo Hermes, di cui è direttore artistico. __________________________________ PROGETTO “MADONNA JULIA” DI COSA SI TRATTA L'iniziativa, nata da un progetto teatrale, vede protagonista del Rinascimento Italiano la famiglia Farnese, attraverso una delle sue figure più misteriose e controverse, la bella Julia. Il lavoro, che si è presto sviluppato su diverse livelli di studio, tanto da rientrare nell'ambito dei migliori progetti "multimodali", prevede la presentazione ufficiale di alcuni risultati di ricerca, durati oltre tre anni, sulla misteriosa figura di Giulia Farnese (1500 ca.). Lo spunto, nato durante un corso di formazione sulla creatività d’impresa, tenuto dal regista Federico Caramadre, ha portato in un secondo tempo alla stesura di un soggetto cinematografico e alla pubblicazione di un fumetto didattico. La scrittura drammaturgica, pensata come una riduzione per il teatro e redatta su base storica, ha interessato enti e associazioni, con la realizzazione a latere di uno storyboard disegnato dall’illustratore Paolo Pero. LA VICENDA STORICA Anno 1494. La bella Giulia, dama di compagnia di Lucrezia Borgia, della gente “de’ Farnesia”, è la preferita di Rodrigo Borgia, detentore della Tiara col nome di Alessandro VI. In un tempo in cui Cristoforo Colombo è salpato per le indie, il Savonarola inizia a predicare contro la corruzione della chiesa, tra feste di corte e giochi di palazzo, cui presenziano nomi del calibro di Leonardo, Michelangelo, e che vedrà in seguito il contributo del giovane Raffaello, per ottenere dal Papa nuove rendite in favore del fratello, il Cardinale Alessandro Farnese, Giulia si allontana da Roma, e con mille piccoli stratagemmi rinvia la data del suo rientro, tanto sospirata dal Borgia. Frattanto il re dei francesi, Carlo VIII, spalleggiato da Ludovico il Moro, Signore di Milano, marcia su Roma, senza trovare ostacoli, e passando per Nepi, dove si accampa, trova libero accesso per l’invasione della città. Con continui colpi di scena, tra missive infuocate, richieste di denaro, minacce, sequestri, intrighi, relazioni amorose e giochi di potere, si delinea la vicenda che vede una donna, Giulia la bella, protagonista della storia di Roma, e della prima fuga a Castel S.Angelo di cui una corte papale abbia memoria. Il celebre Pasquino trova i suoi natali, con le sue famose epistole pubbliche, proprio con Alessandro Borgia, incorniciando graffiante le vicende dell’epoca. Durante le successive fasi di approfondimento e ricerca per la redazione del trattamento cinematografico, in collaborazione con la sceneggiatrice Manuela Tempesta, si è posta in evidenza una ulteriore questione connessa al ritrovamento di affreschi attribuiti alla scuola del Perugino, e che per ipotesi del giornalista Ardelio Loppi potrebbero essere in parte opera giovanile dello stesso Raffaello, in particolare una Madonna col bambino, che secondo il Loppi è il ritratto di Giulia Farnese. La delicata attribuzione della paternità delle pitture parietali è una querelle che è tutt’ora materia di studio, mentre l'idea che Giulia possa essere stata ritratta in una di queste occasioni, mettendo così fine a cinque secoli di distanza alla “damnatio memoriae”, decretata dall’allora cardinale Alessandro Farnese, divenuto in seguito papa col nome di Paolo III, è indiscutibilmente un prezioso spunto che va ad arricchire la già affascinante vicenda dei Farnese. La storia consegna la bella Julia Farnese come una delle donne più influenti che la politica della Roma rinascimentale ricordi, con risvolti e implicazioni che sono ancora, dopo cinquecento anni, materia viva di dibattito e studio. Il progetto verrà realizzato con il sostegno di • HERMES ART STUDIOS, Medaglia della Presidenza della Repubblica per attività culturali • IMAIE, Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti Interpreti Esecutori • Maison GATTINONI con il patrocinio di • ASCOM, associazione commercianti e attività imprenditoriali Confcommercio • F.I.T.A. • Associazione ANNA MAGNANI e in collaborazione con • CASTELLO ORSINI di Vasanello • Ente Palio del Saracino, associazione di rievocazioni storiche cinquecentesche • Mediavox & Sound • CIN.IT Cineforum Italiano grazie all’interessamento di • professionisti operanti nella provincia di Viterbo • addetti stampa È allo studio di Hermes Studi d’Arte Associati il coinvolgimento di Enti, Società private e Istituti di settore http://www.federicoparis.it/news/archivio/schede/07.html __________________________________ http://www.HERMESARTSTUDIOS.COM/MAGAZINE