FILM ORIGINALE DI CORTOMETRAGGIO
"La
partita"' è un progetto culturale che ha visto la sua realizzazione
durante gli anni 2004-2005. L'operazione,
che prevedeva l'uso del cinema come momento di incontro didattico e
opportunità di socializzazione tra ragazzi di diverse culture, è stata possibile
a partire dalla legge 285/97 per la promozione di
diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza.
Con il
sostegno delle autorità territoriali e delle associazioni, si è
passati dalla fase progettuale a quella operativa, grazie
a tanti operatori del settore che hanno aderito all'iniziativa, oltre
a ex allievi della Scuola di
Cinema di Barbarano Romano.
Si
è trattato del primo esperimento di applicazione pratica della normativa europea che utilizza la "fabbrica
cinema" con scopi di utilità sociale. L'idea, meritevole e singolare,
ha riscontrato da subito vivo interesse e numerose adesioni.
Un’intera
troupe
ha
trasformato
per
l’occasione
l’intero borgo vecchio di un paese in un
vero
e proprio
set cinematografico a uso e consumo dei ragazzi.
A
precedere, una
lunga e impegnativa preparazione all’esperienza del set, iniziata nel corso del 2004,
ha visto avvicendarsi il
regista, attori e tecnici
dello spettacolo, in incontri propedeutici
alla realizzazione del corto presso le scuole del paese.
I
ragazzi coinvolti, a partire dagli studenti dell’istituto comprensivo,
vanno dai 6 ai 17 anni, con inserimento di alcuni bambini dei
paesi limitrofi, selezionati tra i comuni appartenenti alla delibera n.110
del 13 aprile 2004 della Giunta Provinciale di Viterbo, in merito alla
legge regionale 17/90.
Particolare
attenzione è stata rivolta a adolescenti e ragazzi extracomunitari, seguiti,
oltre che nell’aspetto didattico per la realizzazione del prodotto
filmico, in incontri settimanali e corsi specifici tenuti da attori,
insegnanti di recitazione, tecnici del cinema e professionisti dello
spettacolo.
Il
grande sforzo, in termini di risorse e tempo dedicati all’iniziativa,
è stato ampiamente ripagato dall’esperienza unica che si è data la
possibilità di vivere ai ragazzi del posto.
La
realizzazione del film di cortometraggio è stata infine salutata con
apprezzamento dalla Presidenza della Repubblica Italiana.
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